
Il nostro decalogo ovvero i punti fermi per fare le nostre scelte e costruire la nostra vita:1) diritto alla vita;2) diritto alla salute;3) diritto alla casa;4) diritto al lavoro;5) diritto alla sicurezza;6) diritto alla conoscenza;7) diritto alla libertà di scelta;8) diritto alla giustizia sociale;9) diritto alla libertà religiosa;10) diritto all’informazione.
Ci troviamo immersi in un genere di società che di là a quanto sanciscono le costituzioni di tutto il mondo e l’idea della democrazia che l’Occidente si è dato, si tende a predicare bene e a razzolare male. La vita, ad esempio, non costituisce solo un diritto nel darla ma si completa nell’assicurare ai nuovi nati le condizioni necessarie per vivere dignitosamente e ad avere l’opportunità d’accedere senza riserve alle risorse vitali quali l’alimentazione, la salute, il lavoro, la casa. L’essere umano si può dire libero se gli è garantito, ovunque si trovi, pari condizioni esistenziali. Non si può più tollerare che milioni di bambini ogni anno muoiono di fame, di sete e per mancanza di assistenza sanitaria adeguata e alle madri accada la stessa cosa. Non si può più tollerare che si continui ad uccidere in nome di una fede in luogo di un’altra o per interessi economici o per ricavare profitti personali. Non si può più tollerare che milioni di persone vivano nell’indigenza perché disoccupati, precari, mal retribuiti. Non si può più tollerare che avere una propria abitazione diventi sempre più solo un appannaggio di benestanti.Dobbiamo costruire, da questa scala di valori, quella rivoluzione culturale che parta dalle scuole e si dirami nel mondo e diventi una consapevolezza per la quale la lotta, per raggiungere tali obiettivi, diventi una crociata sui valori da conquistare e non da proclamare. Alla posa della prima pietra noi preferiamo la costruzione già pronta all’uso perché non abbiamo più tempo per pensare al cospetto di tante miserie umane, dobbiamo agire, con forza e determinazione. Con la forza della ragione e con la forza delle nostre convinzioni ovunque ci troviamo e ovunque l’occasione ci permetta un franco dibattito. Vi aspettiamo "tutti quanti" al grande Raduno di Napoli il 23/24 Ottobre ( a secondo del numero dei partecipanti sceglieremo la località) , diamo vita al 1° Raduno nazionale delle prove generali di democrazia partecipativa "tutti possono partecipare : i cittadini,associazioni,movimenti,partiti,organizzazioni religiose. Tutti possono intervenire, suggerire argomenti, idee , progetti, decideremo insieme la linea guida del movimento . Chi vuole partecipare attivamente al raduno può farlo segnalandosi via email a ufficiostampamovimentoon@gmail.com (Riccardo Alfonso e Girolamo Foti del MoVimento On) ... Aspettiamo insieme il nuovo paese che verrà !
Accendi la tua passione
per il prossimo
“Unisciti a noi, costruisci il tuo talento di organizzatore per una società diversa e genuinamente ispirata ai valori della nostra tradizione e della nostra cultura. Vieni a costruire con NOI il nuovo progetto alternativo al sistema politico vigente. Nel nostro interno non c’è un padrone, non ci lasciamo condizionare dalle ideologie, non abbiamo alcuna volontà di fare la guerra degli uni contro gli altri, non intendiamo dividere, ne conquistare il paese, non abbiamo pretese di candidature, siano esse politiche o amministrativ
•Vogliamo, semplicemente, organizzare politicamente i cittadini. •Vogliamo sostenerli, a prescindere dalla propria appartenenza politica. •Vogliamo l’elezione diretta dei parlamentari come sancito dalla costituzione. •Vogliamo liberare la nostra società dalle logiche dei poteri forti che hanno portato un intero popolo a soffrire per garantire la ricchezza e l’egemonia di una ristretta cerchia di privilegiati. •Vogliamo elezioni libere "il cittadino ha il diritto di scegliersi il suo candidato in parlamento" mandiamo a casa la "casta" .Adesso diciamo basta.
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Quanto basta per sentirti invogliato a riscattare il nostro paese, a migliorarlo.
Decidi TU ... Noi siamo pronti! (Riccardo Alfonso e Girolamo Foti detto Mirco fondatori e promotori del progetto ad Iniziativa e cura del Centro Studi culturali e politici Fidest)
Il Progetto
Accendi la tua passione per il prossimo .. sostieni il MoVimento
Iniziativa culturale e politica del Centro Studi Fidest . “Fondatori : Riccardo Alfonso e Girolamo Foti detto Mirco ” .
Siamo la generazione X Siamo il “Movimento On” stiamo costruendo il progetto culturale e politico per il riscatto del Sud e dell’Italia. Sarete voi i protagonisti della prima ora.
Accendi la tua passione per il prossimo “Unisciti a noi, costruisci il tuo talento di organizzatore del nuovo paese che verrà”.
Nel nostro interno non c’è un padrone, non esiste un condizionamento ideologico, non abbiamo alcuna volontà di fare la guerra degli uni contro gli altri, non intendiamo dividere, ne conquistare il paese.
Vogliamo, semplicemente ma fermamente, costruire una società aperta al dialogo e meno conflittuale e capace di ritrovarsi su valori condivisi.
Vogliamo, altresì, segnare il nostro profilo attraverso i seguenti punti qualificanti:
1. Mezzi di distrazione di massa: sono quei programmi spazzatura dove si esalta l’estetica e viene meno l’intelligenza, modelli vuoti da vendere ai giovani come si fa per i profilattici dove prima si usano e poi si buttano. Evitiamoli !
2. Il confronto: proponi le tue idee. Ognuno di noi è portatore di un disegno politico ideale che va confrontato e incanalato verso un interesse generale.
3. Brevi interventi ma efficaci: durante gli interventi pubblici impariamo ad essere brevi e mirati. Bastano 5 minuti per interessare una platea; non occorrono lunghi discorsi per auto incensarsi ed addormentare il pubblico.
4. Assemblee: in ogni discussione evitare di essere vaghi e di uscire fuori tema.
5. Comunicazione: ad ogni intervento devi trasmettere positività, coraggio, forza di riscatto, guardare negli occhi le persone e coinvolgerle nei tuoi interventi.
6. Solidarietà: aiutare chi ha difficoltà di esprimersi compiutamente e di scrivere, ma di farlo con umiltà e spirito di servizio
7. Propaganda: slogan, spot e comunicati vanno elaborati attraverso un gruppo tematico apposito e, una volta definiti, di sentirci in dovere di promuoverli con tutti i mezzi disponibili affinché altri facciano lo stesso per dare al messaggio la più vasta risonanza.
8. Rapporti diretti a tu per tu: ad ogni interrogazione posta dai nostri sostenitori e simpatizzanti bisogna rispondere nei tempi più brevi possibili e soprattutto stabilire con loro un contatto cordiale ed umano.
9. Rapporti umani: evitare titoli e dottorati all’interno del movimento. Chiamiamoci per NOME e diamoci il TU. “Usciamo dagli schemi”
10. Arriva il momento dei grandi temi di affrontare: “il disoccupato che ci chiede un lavoro” , “ il padre di famiglia senza un tetto”, “l’anziano abbandonato dai propri familiari”, “ la mamma preoccupata della crescita delle bande criminali e del degrado nel proprio quartiere” ognuno di noi, sicuramente, è a conoscenza di questi problemi e deve dare delle risposte ai propri interlocutori.
11. Costruite la tua storia: man mano che operate nel vostro territorio annotate tutti i vostri interventi,incontri, “filmateli”, “fotografateli”, “scrivete articoli”, e metteteli in rete a prescindere dai risultati ottenuti. In ogni caso è un’esperienza che farà parte del vostro bagaglio di conoscenze e potrà tornare utile in futuro.
12. Promotori del riscatto: in rete apri con un nostro gruppo, coinvolgi le persone e proponi dei temi da dibattere. Non sottrarti a un incontro diretto
13. Le provocazioni: qualcuno oppure gruppi virtuali o peggio organi di stampa di parte, potrebbero infangare la nostra missione. Se non sono personalizzati, ignoriamoli. “Guarda e passa e non di curar di loro”.
14. Tra la gente: dopo aver creato il tuo gruppo, offri la tua disponibilità, il tuo tempo, la tua esperienza professionale.
15. Prove generali di democrazia partecipativa e parlamento virtuale: Il programma politico e le strategie da adottare vanno presi coralmente in occasione delle prove generali di democrazia partecipativa e troveranno spazio in due diverse modalità: la prima nel sito, mediante il parlamento virtuale, e l’altra in un assemblea pubblica da tenersi in diversi luoghi del territorio nazionale
16. Strumenti di comunicazione: attraverso il nostro sito, attualmente in costruzione, aggiorneremo continuamente tutte le nostre attività, pubblicheremo le vostre foto, video cronache e articoli.
17. Elezioni non poniamo vincoli ideologici: tutti coloro che, avendo dimostrato impegno e serietà, coerenza nel progetto e rispetto delle normali regole di convivenza, etica e altruismo, ci presenteranno il loro programma politico sottoscritto e firmato, verranno sostenuti ed aiutati dal nostro movimento. Riceveranno anche il nostro marchio di qualità “Candidato On”. Non poniamo alcun vincolo ideologico e di partito (ad eccezione di soggetti politici estremisti, gruppi fondamentalisti, razzisti e violenti e che promuovono una politica che va contro la costituzione e le leggi).
18. Uomini e donne dell’anno: ogni anno a Roma organizzeremo un grande meeting dove premieremo associazioni, politici, cittadini esemplari, artisti, giornalisti, che hanno svolto con passione e dedizione il loro impegno sociale e civile nell’esercizio della loro attività.
19. Struttura : la nostra è un’associazione non riconosciuta culturale e politica no profit nasce per iniziativa del Centro Studi Fidest , il direttivo è costituito ai sensi degli articoli del Codice Civile 36.37, e 38, per i primi tre anni, dai soci fondatori. In seguito sono previsti i rinnovi delle cariche.
20. Scopi : questo movimento intende aggregare cittadini e organizzarli per risolvere e battersi a fronte dei tanti problemi esistenti nel territorio.E’ una iniziativa che esclude la possibilità di una nostra presenza in competizioni elettorali locali o nazionali che siano.
21. Virtù : i sostenitori si impegnano in primo luogo a rispettare i principi etici dell’umanità , nonché di conservare e promuovere gli articoli presenti nella costituzione italiana .
22. Iniziative popolari : rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità (Articolo 50 della costituzione italiana “diritti e doveri” ) .
23. Osservatorio : creare un osservatorio sulla qualità della vita attraverso i nostri mezzi di comunicazione “televisione”, “ carta stampata”, “ internet” .
Conclusioni " Non vi può essere vera Democrazia a meno che i Cittadini di un paese comprendano che essi sono i sovrani e i protagonisti principali, agendo di conseguenza con saggezza e profonda consapevolezza e, uniti, lottino in favore della giustizia, la libertà, controllando le attività dei potenti
Per info contattami al 347 4618595 - www.girolamofoti.com girolamofoti@yahoo.it condividi e lascia un messaggio

Girolamo Foti : nasce a Palermo nel 1974, di professione è volontario in servizio permanente dell'Esercito italiano. Ha prestato servizio al 24° Rgt. Peloritani in Messina (dal 1995 al 1997), al 1° Reggimento trasmissioni di Milano (dal 1997 al 2002) ed è effettivo al 46° Reggimento trasmissioni di Palermo dal 2003. Attualmente dal giugno 2006 ricopre l'incarico di Delegato Nazionale del Co.Ce.R.e, in rappresentanza di oltre 190 mila operatori della difesa
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