A tu per tu …. “Senza peli sulla lingua , troverete tutte le risposte alle vostre domande” L’agenda rossa di Girolamo Foti “Delegato Nazionale del Co.Ce.R Esercito” - (Iniziativa personale ai sensi dell’articolo 21 della costituzione) : Invio i miei appunti per farvi una sintesi di quello che è successo in questi quattro anni di rappresentanza militare . Cercherò di farlo il più chiaramente possibile, e soprattutto senza usare vuoti tecnicismi, che confonderebbero solamente chi di non è un addetto ai lavori. Ci sarà però passione ,ma soprattutto non si girerà intorno al problema. E’ questa d’altronde la filosofia di un umile servitore del personale che preferisce mantenere un rapporto diretto con tutti coloro che lo seguono .
Le mie analisi cercano di essere al di sopra delle parti, e non solo perché non propendo attualmente per nessun schieramento politico, anzi. Mi sembrerebbero quindi inutili critiche di carattere ideologico, perché l’unica politica per me perseguibile è il benessere del personale che ho a cuore e che voglio migliorare , pur ovviamente cercando il dialogo con tutte le istituzioni politiche che si interessano dei nostri temi .
Girolamo Foti
Presenta l’agenda rossa
del mandato al Co.Co.R
Dal governo Prodi 133 euro lordi in busta paga dal 2008 al 2009
Il Governo Prodi “dal giugno 2006 al mese di Maggio 2008” : Sebbene il governo Prodi fosse un’armata Brancaleone di forze politiche con enormi differenze ideologiche che convivevano nella coalizione dell’Unione, per cui si ebbe da parte di alcuni parlamentari della sinistra radicale anche l’attacco insensibile alle famose “frecce tricolori”, giudicate negativamente perché fonte esclusiva di enormi sprechi al paese, o l’intitolazione di un aula in parlamento al signor Giuliani, è giusto anche ricordare il lavoro positivo nei confronti dei militari. Ad esempio nella prima finanziaria, quel governo ha provveduto ad un aumento in busta paga di ben 133 euro lordi, ha limitato i tagli alla difesa grazie all’intervento deciso dell’allora signor Ministro On. Arturo Parisi, oltre ad aver provveduto alla creazione del Fesi che dal 2007 ad oggi noi percepiamo. Si deve anche ricordare che allora si tento di voler rinnovare il contratto da due ogni tre anni, ma sia diverse sigle sindacali che molti delegati Cocer contestarono questa iniziativa e fu bloccata dal governo stesso. Per quanto riguarda invece l’imposizione fiscale, basterebbe guardare le buste paga del 2005 (Berlusconi) del 2006 (Prodi) del 2008 (Berlusconi) per fare un confronto sugli aumenti: se sono l’irpef o le addizionali comunali dovete verificare chi governa la vostra regione e il vostro comune. Ad esempio, nella mia città Palermo, regione Sicilia, governa il centro destra da molto tempo: anche se il governo centrale riduce alcune tasse, il comune aumenta la tassa dei rifiuti del 40% e conseguentemente Irpef e addizionale regionale;le cattive scelte si pagano e si pagano caro .
(( Ci aspettavamo un governo di centro destra generoso nei confronti dei militari ))
Il Governo Berlusconi : In grande cifre, l’attuale governo all’inizio del suo mandato aveva messo a disposizione per i comparti circa 180 milioni di euro rispetto ai 250 milioni del governo Prodi . Se analizziamo punto per punto il contratto da me e da altri colleghi del Co.Ce.R Esercito non condiviso, si può notare come i parametri di aumento degli stipendi e dunque i benefici, siano stati a favore dei gradi più alti o per le anzianità maggiori, con tante voci ma poca sostanza ( anche perché già alcuni soldi li prendevamo da qualche annetto): alla fine l’aumento nella busta paga fu di poco conto, per gli anni a seguire siamo in vacanza contrattuale , e il contratto non si rinnova più ogni due anni ma ogni tre. Per il nuovo rinnovo, per rispondere alle richieste di alcuni, si tratterà di circa 36 euro lordi, 16nett, mentre i signori politici annunciano che si daranno un misero taglio per via della crisi economica del 5% che sono poca roba rispetto ai benefit che i signori politici godono alle nostre spalle, e per di più dopo aver messo in ginocchio il paese. Cari colleghi, alla fine a pagare siamo sempre noi cittadini con le stellette e tutto il popolo italiano .
Preciso che : Non intendo addossare in modo assoluto le colpe a chi ha sottoscritto il contratto precedente e di chi lo farà in futuro, ma bisogna invece dire che questo governo non è stato così generoso nei confronti del nostro personale soprattutto in virtù di quanto il personale è stato esaltato a parole nei media. Anche l’opposizione non ha saputo dare grandi contributi.
Ridotto il gap sugli assegni di funzione tra il ruolo VSP e il ruolo SERGENTI
Assegni di funzione : I vecchi parametri prevedevano un gap di quasi 1000 euro negli assegni funzionali di 17 e 29 anni di servizio tra il ruolo VSP e il ruolo SERGENTE una differenza enorme se si pensa che la differenza tra il ruolo SERGENTI e il ruolo MARESCIALLI era di 30 euro circa. Si è riusciti a risolvere l’iniquità introducendo una terza fascia negli assegni di funzione ( che ovviamente come al solito favorisce sempre altri ruoli) , diventando cosi 32, 27 e 17 anni di servizio. Si spera che nella prossima finanziaria si riesca a migliorare anche la prima fascia e magari aggiungere una fascia sugli assegni di funzione a 12 anni di servizio al fine di offrire un indicazione precisa nei confronti dei ruoli più giovani.
Il Fesi è da migliorare ma rimane uno dei risultati positivi di questo X MANDATO COCER
Il Fesi : Il F.E.S.I. rimane uno dei risultati positivi di questo COCER X MANDATO, che molto ha lavorato per questo emolumento, e rimane una novità che ci mette a pari dignità del comparto sicurezza. questo fondo, attualmente esiguo. dovrebbe aumentare nel tempo, diventando una vera e propria quattordicesima. Nota dolente è però il criterio adottato, per scelta della maggioranza della rappresentanza militare, di distribuire il F.E.S.I “gerarchicamente” (una scelta a mio parere ingiusta e discriminatoria, se si pensa anche al meccanismo con cui si distribuisce in polizia), soluzione che poi ha trovato un aggiustamento semi-gerarchico, pur rimanendo il privilegio per coloro che lavorano nelle aree centrali . Non scandalizzatevi se la prossima distribuzione del Fesi potrebbe essere più magra rispetto alle precedenti: viviamo in paese dove a sacrificarsi non sono i dirigenti, ma la base, seguendo l’indirizzo dell’attuale governo.
Enormi tagli alla difesa , siamo preoccupati per il futuro
I tagli alla difesa : Fonte (l'Espresso, 2009) Su Ignazio La Russa alla Difesa piovono le critiche delle Forze armate: nessuna riforma avviata, tranne il progetto Difesa Spa, la società che dovrebbe gestire il patrimonio immobiliare delle forze armate, vissuta come una razzia, e pesanti tagli di bilancio (485 milioni in meno nel 2009, 456 nel 2010, 813 nel 2011). Cifre da bancarotta proprio mentre la missione in Afghanistan si fa più rischiosa e il contingente in Libano, costosissimo, si ritrova abbandonato a se stesso. Per risolvere il problema del logoramento dei mezzi nel teatro afgano si ricorre sempre più spesso alla cannibalizzazione: togliere pezzi dall'Italia e trasportarli in Afghanistan. Incrociando le dita.
Tredicesima ai 1CM- VFB e VFP/4: 2009/2010
La tredicesima ai VFB “ 1CM” : Per dirimere ogni dubbio sulle tredicesime ai 1CM VFB il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel 2009 aveva espresso parere favorevole in merito alla risoluzione del problema . Mi ricordo in particolare su Facebook molti vfb e vfp/4 scrivevano al sottoscritto lamentando che ancora non percepivano la tredicesima , alcuni di loro sconfortati da questo problema minacciavano di intraprendere vie legali tipo la class-action , altri si rivolgevano al Co.Ce.R come ultima speranza. Io consigliai di scrivere al presidente del Co.Ce.R e a tutti i delegati, per stimolare anche la rappresentanza militare. Prima di Natale il Co.Ce.R invia una nota al personale vfb e vfp/4 di garanzia che presto avrebbero ricevuto la tredicesima , infatti nel mese di febbraio 2010 uscì la circolare per la distribuzione della tredicesima, distribuita nel mese di aprile. Un risultato positivo ottenuto dal buon senso di coloro che attendevano questa tredicesima, dal Co.Ce.R , ma anche dalla nostra amministrazione .
COCER ESERCITO X Mandato
DELIBERA n. 5/2010
Trattamento economico spettante al personale volontario di truppa in ferma prefissata ed in ferma breve (legge 29 agosto 2004, n. 226).
IL CO.CE.R.
VISTA: la legge 382/78;
VISTO: il d.lvo 195/95;
VISTE: le delibere n. 6/2009 e 17/2009 di questo Consiglio;
VISTA: la circolare in oggetto (annessa in copia), che di fatto, riconosce l
13^ mensilità al personale precario delle forze armate che si trova in rafferma.
CONSIDERATO:
che la Direzione Generale con la circolare in questione recepisce l’indirizzo “interpretativo” fortemente voluto da Co.Ce.R. Esercito;
ATTESI: i notevoli risvolti positivi sulla fascia di personale, che nei fatti, risulta essere quella più esposta vista la non immissione in servizio permanente per i noti motivi di bilancio e quindi meritevole di tutta l’attenzione della rappresentanza militare;
DELIBERA
1. Di partecipare l’Autorità affiancata, la soddisfazione di questo Consiglio per i positivi riflessi sul personale interessato, rimanendo in attesa di eventuali sviluppi della problematica;
2. Di inviare la presente delibera ai Co.I.R., per la successiva diffusione ai Co.Ba.R. discendenti al fine di accelerare l’erogazione di quanto dovuto e di segnalare a questo consiglio eventuali ulteriori proposte per il compiuto riconoscimento;
3. Di inviare la presente delibera a stralcio del verbale.
Presenti: 10
Votanti: 10
Favorevoli: 10
Contrari: 0
Astenuti: 0
la presente delibera viene approvata ad unanimità 29 gennaio 2010
Ognuno tuteli i diritti del proprio personale
L’utilità o l’inutilità della rappresentanza militare : Purtroppo questo organo di rappresentanza è molto condizionato da alcuni paletti che possono essere positivi e negativi per il personale: per quanto riguarda il ruolo del presidente, imposto gerarchicamente, se il presidente è persona equilibrata , attenta ai problemi del personale, aperta al dialogo, consapevole del ruolo che svolge, corretto e democraticamente disponibile al confronto può essere utile alla rappresentanza, se viceversa è superficiale, condizionato dai propri superiori o meglio che per quieto vivere si lascia condizionare, non conosce le regole, è autoritario, o non gradisce il confronto, diventa il male principale del fallimento di un intero organo di rappresentanza. Ancor peggio se ai vari livelli si considerano gli organi di rappresentanza come uno strumento fastidioso e lo rendono insignificante e improduttivo. Bisogna poi prendere in considerazione la condotta dei singoli delegati, che si potrebbero lasciar anche loro condizionare, oppure privilegiare i propri interessi e non quelli del personale. Per questo ci sono tutti gli ingredienti per considerare inutile questa rappresentanza , anzi dannosa non solo per il personale ma anche per il prestigio della forza armata stessa, perché chi fa il proprio dovere nel tempo diventa rigido e rischia di rompere anche gli equilibri interni e il tutto produce malessere sia nei delegati stessi che in tutto il personale . Pertanto, se il governo vuole concretamente apportare delle modifiche dovrebbe in primis suddividere la rappresentanza militare per categoria. Una voce per tutti è limitativa e garantisce solo esclusivamente la categoria dei dirigenti, limitando le istanze che provengono dal basso. E si dovrebbe garantire ai militari nel rispetto dell’articolo 18 della costituzione italiana il diritto di associazione fra commilitoni, allo stesso livello dei colleghi tedeschi . Qualcuno mi rimprovera di non aver fatto molte mozioni: io rispondo che finirebbero come i famosi test sulla qualità della vita di cui ancor oggi si attendono le risposte dell’area foter, o del il Coir delle Foter in attesa di autorizzazione per incontrare la base. Tutto rimane fermo e tutto si rallenta.
Un pacchetto di proposte per ridurre il costo della vita a tutto il personale: 2008-2009-2010
Dal gruppo “Qualità della vita”: il gruppo di lavoro è costituito da tutte e tre le categorie presenti del COCER ed ha elaborato un pacchetto di proposte low-cost per migliorare la qualità della vita in caserma e sviluppare delle iniziative che possano ridurre il costo della vita al personale . Ecco alcuni esempi : ((I gruppi di acquisto/ Fringe Benefit)) che sono associazioni no profit finalizzate alla contrattazione con categorie produttive , per ridurre la catena commerciale e abbattere i costi dei prodotti . ((Convenzioni/ Farmer Market)) convenzioni a livello nazionale e regionale e locale da attivare ai sensi dell’articolo 11 del RARM che in accordo con le sigle che rappresentano le categorie produttive, permettono di organizzare un mercato contadino ad uso dei militari, dei propri familiari , del personale civile tenuto una volta al mese in una delle strutture dell’Esercito o similari, con un risparmio sull’acquisto di beni di prima necessità di almeno il 30% sul costo reale . Queste proposte erano in fase di studio da parte dello Stato Maggiore Esercito nel 2009, ci eravamo riuniti per concretizzare questo progetto, ma come al solito vincoli , leggi e leggine hanno reso impossibile anche questo.
Grazie al COCER X MANDATO scampato il pericolo degli arresti domiciliari: 2008/2009
Il signor Ministro della funzione pubblica : Tutti ricorderanno il famigerato D.L. 112 del 2008, il provvedimento che introdusse norme stingenti durante le assenze di malattia. Questo COCER riuscì a strappare delle modifiche, quali ad esempio l’inapplicabilità delle decurtazioni alle assenze per malattia conseguenti a lesioni riportate in attività operative, fino a cancellare quelli che erano considerati i famosi “arresti domiciliari” .
Incontro con il Capo di Stato Maggiore della difesa: 2008
Incontro con il Capo di Stato Maggiore della Difesa : Alle ore 10:00 del 19 Marzo del 2008 il Capo di SMD ha salutato i delegati COCER interforze , la categoria C , che nel comparto Difesa si è molto differenziata rispetto alle altre categorie per la solida unità, presentando un documento che riassume una serie di problematiche come quella del personale arruolato con la l. 958/86 , il riordino delle carriere, i precari delle forze armate “vfp/vfb”, la nomenclatura dei gradi, la rimodulazione dei concorsi interni ed esterni, il trattamento economico, e l’inserimento di un percorso reintroduttivo alla vita normale del personale che rientra dai teatri operativi usufruendo di centri benessere convenzionati per le forze armate .
Incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito 2009
Nel mese di luglio 2009 : In questa seconda occasione i delegati COCER hanno sollecitato la risoluzione di alcune problematiche del personale come la situazione alloggiava , i tagli alla difesa che potrebbero mettere a rischio i nostri precari , il mancato pagamento della tredicesima ai 1CM VFB, l’impiego professionale dei volontari, la rimodulazione dei concorsi interni , e la qualità della vita. E’ sembrato che il capo di SME abbia recepito le nostre indicazioni e che si impegnava a risolverle nel più breve tempo possibile .
Incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito 2009 II semestre
In questa occasione i delegati COCER hanno sollecitato la risoluzione di alcune problematiche, in particolare quella del sottoimpiego, del graduato di corpo, e sulla circolare 2938. Per il primo è in studio presso lo Stato Maggiore Difesa e a livello politico c’è stata un interrogazione parlamentare al ministro della difesa; per il secondo siamo ancora in attesa di risposta, anche se mi e sembrato che sia da parte del Presidente del Co.Ce.R che da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito vi fosse un parere positivo, ma in via ufficiosa; per il terzo è stato risolto esclusivamente il problema dei servizi oltre i 40 anni che interessavano in particolare il ruolo sottufficiali .
Il PD interroga il Ministro della difesa su una dichiarazione del delegato Cocer Foti Girolamo Luglio 2009: il Partito Democratico interroga il Ministro della Difesa sul delegato COCER CMC FOTI Girolamo a firma di ben quattro parlamentari (Maurizio Turco , Berardini , Beltrandi, Farina Coscioni) riguardo sprechi dell’organo, gestione dei siti internet, etc. A seguito di ciò, il sottoscritto ha risposto attraverso il proprio sito e nel rispetto della libertà di pensiero ai sensi dell’articolo 21 della Costituzione, considerando eccessive e improduttive le accuse nei confronti non solo della rappresentanza ma anche della dignità degli stessi delegati, invitando gli stessi parlamentari ad un mea culpa sugli sprechi della politica, ricordando il libro la casta, e indirizzandoli ad occuparsi quanto meno di argomenti utili alla collettività ,come ad esempio gli enormi tagli alla difesa che mette a rischio i nostri 23 mila volontari (vfb/vfp) , al problema delle casi demaniali dove proprio i gradi più bassi non riescono ad ottenere gli alloggi, gli ultimi aumenti di stipendio. Tutto questo ha fatto si che la mia dichiarazione sia stata inclusa in un interrogazione parlamentare. Rimango anch’io in attesa di quale sarà la risposta del organo competente .
L’eterno riordino delle carriere
Da troppo tempo si discute regolarmente ogni anno del riordino delle carriere, che a mio parere dovrebbe partire dal basso tenendo conto che negli ultimi anni si è sempre intervenuto sui ruoli dirigenziali , con il riallineamento giustamente dovuto ai marescialli delle ffaa (che hanno ottenuto il riconoscimento del diploma conseguito presso la scuola sottufficiali, rima riservato ai soli sottufficiali). Ma qualcosa adesso deve essere concessa al ruolo più numeroso, e che rischia di terminare la carriera a 35 anni rimanendo fino alla pensione con lo stesso grado. Questo COCER ha vigilato, e combatte per questo, ma ci sono spesso lotte interne che ritardano il riordino. Parte della responsabilità del mancato risultato è anche di noi volontari che non siamo ancor oggi perfettamente uniti e organizzati, al contrario di altri ruoli in cui c’è molta partecipazione ai forum ma anche alle riunioni organizzate per tutelare i propri interessi. Nel rispetto delle regole, ci vuole una partecipazione più attività per poter ottenere qualche risultato , prendendo proprio esempio dalgi altri: dobbiamo, insomma, maturare . Non so perché temo che in occasione delle prossime politiche del 2013 inizieranno a bombardarci di proposte di leggi e comunicati stampa di un prossimo riordino…
Far conoscere ai media, ma anche ai palazzi della politica il nostro ruolo
Perché faccio tutto questo? : il giorno della mia candidatura alla rappresentanza militare dissi dal palco che uno dei miei principali obiettivi era quello di far conoscere ai media ma anche ai parlamentari la nostra categoria, perché se abbiamo ottenuto nel passato modesti risultati era a mio parere per il fatto che c’era poca visibilità del nostro ruolo, perché la scena era monopolizzata dai ruoli dirigenti della rappresentanza ma anche dai marescialli (ai quali va tutta la mia ammirazione per il loro impegno nell’informazione). Forte dell’esperienza avuta in tv e nei giornali, ho cercato di fare anch’io una campagna promozionale del nostro ruolo, realizzando un sito internet, cercando di intraprendere relazioni pubbliche con giornalisti, politici e nel tempo libero, a titolo gratuito, sono anche alla conduzione di un programma televisivo interamente dedicato al comparto difesa. Nonostante questa possa sembrare solo mania di protagonismo, ciò è frutto di una mia strategia mediatica; può sembrare che non sia un grosso risultato? Tutt’altro. Come si può sperare che si accolgano le richieste di una categoria che non si conosce? Oggi la nostra voce si trova nelle agenzie giornalistiche, nel mio programma su sky 840/intv , su facebook, nel sito www.girolamofoti.com con oltre 50.000 visitatori. Tutto questo lavoro gioverà anche alle future generazioni perché velocizzerà il processo di democratizzazione della rappresentanza militare nonché incrementerà il rispetto per il nostro ruolo. E oggi posso contare su una vera e propria organizzazione che ruota intorno a me e di ottimi rapporti con parlamentari e giornalisti che sicuramente facilitano la mia azione come rappresentante.